Gratitudine e latitanza

Anzi, dovrei prima dire: latitanza e gratitudine.

Latitanza. Cioè io che latito su questo blog. Aumenta il lavoro, io sempre più di corsa per incastrare quelle 700 cose che devo fare ogni giorno, e onestamente, mi passa ogni poesia di scrittura. Mi passa anche il tempo per scrivere di ricette nuove, perché non sto cucinando niente di nuovo. Perché non ne ho materialmente il tempo. Per ora. Ma so che è così, è normale. E come ogni anno, uscirò da agosto che mi strizzerete come uno straccio. Ma ne uscirò, eccome! Quindi chiedo scusa a chi mi legge, perché non sarò molto costante. Scusa anche a me stessa, che dovrebbe essere quella costante. Ma io penso anche che, piuttosto che scrivere caxxate, meglio lasciar stare.

Gratitudine. E’ un periodo che ci penso. E’ un periodo che vado a letto e ringrazio il cosmo. Perché nessuno si ricorda mai di ringraziare per quello che ha? Secondo me dovrebbe essere una cosa normale. Ringraziare dico. In effetti però, la gente si dimentica anche di ringraziare chi gli da un’indicazione, per esempio, o chi magari al supermercato, fa spazio al carrello di un altro. La maleducazione dilaga e si sono persi i piccoli gesti.

216836-choose-to-be-grateful

Ecco, io scelgo di essere grata, come c’é scritto qui. E’ una scelta una buona abitudine, che secondo me ci fa sentire meglio, provare per credere!

E allora oggi di cosa posso rendere grazie?

Bene,  partiamo da ieri intanto. E dico grazie alla signora che ieri sera è passata alla reception e ha fatto quattro chiacchiere con me, è stata anche gentile. Sono grata per la bellissima giornata che abbiamo avuto ieri, calda e estiva, una come poche in tutta l’estate. Ringrazio il mio ragazzo che, forse mi ha visto un po’ agitata ieri sera, e mi ha fatto dare il primo morso al suo gelato appena preso dal freezer. Sono grata per quello che ho, per una buona notizia che ho ricevuto ieri, e sono grata soprattutto alle mie gambe, che mi portano sempre in giro per questo mondo!

E tu, per che cosa sei grato oggi?

Annunci

4 commenti

  1. che bel post! oggi sono rientrata in ufficio dopo le ferie….sono grata all’aria condizionata e alla mia collega che mi ha lasciato un bigliettino con gli appunti qualche disegnino!
    è proprio vero, non siamo mai contenti, a volte basta poco pochissimo per essere felici e smettere di lamentarsi (che fa sudare e con l’aria condizionata poi dà fastidio!)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...