Lo zen e l’arte della corsa

Ho finito di leggere questo libro ed è arrivato il momento di parlarne.

Perchè è stata una lettura piacevole e a tratti illuminante, mai noiosa. Ho letto attentamente i vari capitoli e cercato di assimilare quello che faceva al caso mio. Sostanzialmente, Larry Shapiro ci da una lettura in chiave zen e buddista della corsa, affrontandola in tutti i suoi aspetti. Il libro inizia come se anche noi dovessimo inziare a correre, e cerca, tramite ottica zen, di spiegarci tutta una serie di motivazioni che la nostra mente crea per non andare a correre. Man mano che si va avanti nella lettura, vengono affrontati vari argomenti come prendere le gare e l’ansia, come meditare in corsa, affrontare gli infortuni o semplicemente l’età che avanza. A me personalmente hanno colpito alcuni passaggi interessanti, per esempio riferiti alla pioggia. L’esempio era semplice: tu sei a letto, fa freddo, fuori piove, il letto è caldo e ci stai bene. Tutto questo nasce dalla tua mente. Sei tu che produci l’associazione pioggia= non mi piace correre. Se analizzata sotto la logica zen, la pioggia è solo pioggia e bisognerebbe semplicemente vederla per quello che è: acqua bagnata, ovviamente. Quando uno va in piscina allora non si bagna? Ma ci va lo stesso, pur sapendo che si bagna del tutto. L’acqua è solo acqua, il freddo è solo freddo. Ecco cosa serve: il distacco oggettivo dalle cose. Così come gli insegnamenti zen ci dicono di non pensare al futuro. Il nostro difetto molte volte è quello di essere proiettati verso ciò che verrà, perdendo di vista ciò che è adesso. Il passato, è passato in quanto tale, e l’io di ieri non sarà lo stesso io di oggi. Focalizzarci sull’oggi, ecco cosa. Smettere di vivere nel passato o nel futuro. Se l’io di ieri correva più forte dell’io di oggi, è un dato di fatto. Punto. L’io di oggi è un’altra persona, non è più l’io di ieri. Si tratta di due persone diverse. Così come le gocce di pioggia che scendono adesso, non sono le stesse che scendevano 1 minuto fa. Tutto scorre.

Non dimorare nel passato, non sognare il futuro, concentra la tua mente nel momento presente.

Noi siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che noi siamo viene dai nostri pensieri. Con i nostri pensieri costruiamo il mondo.

Annunci

8 pensieri su “Lo zen e l’arte della corsa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...