Un lungo agosto

Non scrivo da forse due settimane, salvo per alcuni post culinari già programmati. Molte volte non sono ispirata e sono così stanca che non mi viene niente da scrivere! Purtroppo dall’IPad (come sto facendo ora) trovo molto scomodo scrivere, altro motivo in più per non farlo. Ho pensato però che mi segno un po’ di cose di cui vorrei parlare e chissà, magari fra una settimana o due, riuscirò a scrivere un po’ di post! Quando avrò tempo e quando questa marmaglia disordinata se ne andrà. Oggi è partita mia cugina, una cugina di mia mamma, e quindi anche mia (giusto?! Sono pessima con le parentele), che di solito viene su a giugno o luglio, mai ad agosto, ed è rimasta shockata. Povera, come la capisco! “Ma che gente c’è in giro!?” Mi ha detto….già, che gente c’è? Chi mi segue su Facebook ha avuto modo di leggere alcuni sfoghi memorabili sulla gente che è qui in vacanza. Che non è gente che va in montagna, che sa vivere la montagna. È gente che va. Punto. Non si sa come e dove. Sono poi gli stessi che alle 10 sono ancora in paese, che magari vanno al Pordoi con le All Stars, o al contrario, sono quelli vestiti di tutto punto da provetti Messner, e li vedi passeggiare coi vecchietti lungo il fiume. Passeggiare, anzi, occupare la ciclo pedonale in tutta la sua larghezza, senza curarsi minimamente degli altri e mai guai a spostarsi. Quindi correre ogni tanto diventa un calvario. Un dribbling, come ogni anno. E dire che quest’anno mi sto pure svegliando prima apposta! Ma sono troppo stanca. La sera finisco di lavorare alle 23, fra una cosa e l’altra, vado a letto verso mezzanotte, e svegliarsi anche solo alle 7 diventa problematico, perché non recupero più durante il giorno. Mi spremono come un limone. Devo farmi passare via tante di quelle persone, che con i loro modi molto spesso maleducati, mi fanno morsicare non so quante volte la lingua. Purtroppo anche a casa non è un periodo buono. Le amiche? Anche loro messe come me, sono quasi 2 settimane che non le vedo, e faccio solo casa-lavoro-corsa (o piscina per fortuna). Unici svaghi che ho. Bella la stagione eh?! E poi uno si chiede come mai io sia esaurita…chissà chissà?! Oggi un toscano mi ha detto “Porti pazienza coi toscani” e io gli ho sorriso (mi aveva già fatto 374839 domande in 5 minuti) e gli ho detto “Ma guardi, porto pazienza con tutti” e comunque i toscani sono il meno. Credetemi.

A me quindi non resta altro che fare una cosa quando torno a casa. 

Darmi all’acool! XD

Contorno mediterraneo

Facile e veloce, che sa un po’ di mare e di estate…

Ingredienti per 2 persone

3-4 fette di melanzana tagliata a dadini

1/2 cipolla

10 pomodorini datterini

qualche foglia di basilico

Olive nere (possibilmente denocciolate)

Olio extravergine di oliva e sale

IMG_1475

Il procedimento è semplicissimo: in una padella antiaderente, metto un po’ di olio, taglio la cipolla (neanche troppo finemente, come si vede dalla foto) e la metto nella padella a rosolare. Poi aggiungo la melanzana tagliata a dadini, le olive, e verso la fine i pomodorini. Ovviamente salo il tutto 😛 E alla fine, poco prima di togliere tutto dal fuoco, aggiungo le foglie di basilico fresco (della mia piantina :D). Che dire, amo le melanzane, quindi le mangio sempre volentieri, e così mi sono proprio piaciute!

Ciao Agosto!

E così anche agosto è -già- arrivato.

watermarkedphoto-9

Io di agosto ho sempre un po’ paura perché si lavora tanto e ci si stressa altrettanto per stare dietro a questi vacanzieri esauriti. Dopo in vacanza ci vado io, per riprendermi dalle vacanze altrui. Ma così è il lavoro a contatto con -tantissimo!- pubblico. Sono 8 anni che sono qui in camping, ma ogni volta c’é qualcuno che riesce a mandarmi fuori dai gangheri, qualcuno che riesce a stupirmi (ahimè, in modo negativo!). Quindi agosto, ti chiedo solo di passare moderatamente in fretta. Quasi però non mi par vero di essere già al 1° di questo mese, perchè mi sembrava ieri che festeggiavo la Pasqua! Chissà quando, fra un altro mese scriverò “non mi par vero di aver passato anche agosto” ,poi cosa sarà successo nel mentre ahahah! Intanto, come si suol dire, tengo botta…come posso, fra una corsa e una risata con le mie -poche ma buone- amiche!

Insalata estiva con avocado e feta

E non solo!! Questa volta però non vi dico le quantità, fate voi, date spazio alla fantasia! Io la mia insalata estiva l’ho composta così:

IMG_1643

Dunque con feta, tonno, olive nere, pomodorini e mais. Semplice ma gustosa! Un filo d’olio d’oliva extra vergine per condire, niente sale, e magari un pizzico di origano, et voilà! Insalata estiva pronta! 🙂

Da Col de Rossi fino in Forcella Pordoi e poi giù a Canazei

Nell’ultimo post mi sono scattata un selfie a 3000m sul Sass Pordoi, e ho pensato che ancora non avevo scritto di questa mia “piccola avventura” sul percorso della Dolomites Skyrace. Devo rimediare…adesso!

20031932_10213285878682566_1430298021569127221_n

Lo ammetto: ho preso la funivia. Ma d’altronde non sarei mai riuscita a fare quel giro per poi tornare al lavoro in tempo. Oppure dovevo partire all’alba ma…ero troppo stanca, quindi, ore 8:30 ho preso la cabina da Canazei, cambiato a Pecol, preso funivia e arrivata in cima a Col de Rossi. Da lì, grazie alle bandierine che segnavano il percorso della skyrace, ho raggiunto il Passo Pordoi di corsa.

20046756_10213285879482586_1903632761664598390_n

Giornata bella ma fredda. La sera prima aveva fatto un bel temporale e mentre salivo verso la forcella, mi sono impantanata non so quante volte. Avevo le scarpe piene di fango che pesavano 10 kg! Dopo la prima parte fangosa, per fortuna, comincia la parte rocciosa e siano santi bastoncini! Che non uso mai, ma in questo caso ci sono voluti tutti! Andare su per forcella è spettacolare. Era la prima volta che la facevo d’estate, perché l’ho sempre fatta a scendere in fuoripista in inverno, ben diversa come cosa! Ahahah!

20228496_10213285879682591_4124990135296819574_n

20108281_10213285880602614_8989251152282159739_n

Il panorama la dice tutta. Stupendo!!! Ho poi raggiunto il Rifugio Forcella Pordoi, dove c’erano due signori svizzeri seduti fuori a bere il caffè. La signora mi guarda sorridendo e mi fa “45 minuti eh?”….guardo l’orologio…”Eh sì, circa (erano tipo 46)” la guardo perplessa, lei mi sorride e mi dice che mi aveva visto mentre salivo, e dalla funivia aveva stimato un orario…grande signora!!! Mi ha chiesto se facevo “power hiking”…eh non proprio signora…ahah! E poi quando le ho detto che dovevo sbrigarmi che poi dovevo andare a lavorare è sbiancata! Ovviamente pensava che fossi una turista come lei…mi ha fatto i complimenti, poi lei e il marito sono andati in direzione Piz Boé, mentre io scattavo qualche foto e riprendevo la salita verso il Rifugio Maria.

20106524_10213285880842620_6045283193571720708_n

Val Lasties

20106374_10213285881722642_475692473589081424_n

Quando sono arrivata in cima, dove c’é il rifugio, e dove arriva anche la funivia del Pordoi, ho trovato una marea di turisti, abbastanza rumorosi e cafoni. Parevano tutti in villaggio turistico. Mentre facevo due foto, con tutto lo spazio che c’era, un gruppetto di signori si sono messi proprio accanto a me a urlare e indicare le cime…ma perché??? Perché???? Grazie per avermi rovinato il momento!! 😦

20046294_10213285882922672_7962679999468664637_n

19895112_10213285883362683_4495081946623672586_n

Alle 10:15 salivo sulla funivia che da lassù mi avrebbe portato giù al passo. Dal passo poi ho deciso che sarei arrivata correndo fino a Pecol, e poi avrei deciso se prendere la cabina per Canazei o andare giù correndo per il bosco. Ovviamente ha vinto la seconda opzione. Alle 10:45 ero giù. Il mio ginocchio non è stato assolutamente d’accordo e infatti ne sto ancora pagando lo scotto perché si è un po’ infiammato- brava pirla! Lo so che in discesa devo andarci cauta…ma quel giorno lì, me ne sono fregata…ahahah! Tranquilli, che a correre non sento male, mi fa male solo a piegarlo tipo squat e per fortuna non sempre, vuol dire che sta migliorando! Però questo percorso è stupendo, ne è valsa tutta la pena!!!

Insane Inside trail cap

Come anticipato in qualche post passato, ho acquistato un cappellino carinissimo, disegnato dalla forte scialpinista (e trail runner) Martina Valmassoi. Ha appunto creato una linea di cappellini da trail runner con i suoi disegni sopra. Sono uno più bellino dell’altro!

Insane Inside Design

Schermata 2017-07-25 alle 22.11.05

Dal sito Insane Inside

Ero molto indecisa, e quando ho scelto il mio, c’erano momentaneamente 3 modelli (ora sono 4) ed erano sold out, in attesa che tornassero in stock. Quindi da che ho piazzato l’ordine a che l’ho ricevuto saranno passate almeno 2 settimane. Non ho avuto fretta, né ero preoccupata. I cappellini costano € 19,90 + spedizione che avviene dalla Francia. In una settimana circa arriva il pacchetto, e comunque si riceve notifica della spedizione. Il cappellino, come dice il mio compagno, “pare da single speed”…ahahah! In effetti forse sì, ma io ci corro oookkkk??!! 😛 Scherzi a parte, io l’ho già indossato diverse volte e mi è piaciuto un sacco. E’ di cotone, la stampa tiene benissimo anche il lavaggio in lavatrice. Per precauzione lavo sempre a 30° a rovescio…

20228259_10213285882482661_4818020436541039491_n

Io ho scelto il modello “tag a peak” e quando sono arrivata al Rifugio Forcella, una signora svizzera molto gentile, con cui ho fatto le chiacchiere, ha letto quello che c’é scritto sul cappellino e le è piaciuto molto XD E sto già pensando a comprarne un altro..ahahah! W lo shopping pro corsa, SEMPRE.

Weekend di gare

E tengo a precisare: gare non mie XD

Come ogni anno, arriva il mio weekend di luglio preferito: il weekend del Vertical K e della Dolomites Skyrace! Vorrei che ci fosse sempre questa atmosfera, mannaggia! In camping si lavora sempre tantissimo, infatti venerdì sera eravamo pieni come lo siamo di solito ad agosto (!!): 190 persone registrate (70 equipaggi arrivati solo quel giorno!). Io stanca morta, ma onestamente, l’atmosfera che si respira qui in camping e in paese in quei giorni è unica. Ovviamente, se uno è appassionato, altrimenti forse li si prenderebbe per una banda di pazzi che “pesano 30kg l’uno” come diceva lo speaker domenica, commentando l’arrivo di due top runners XD

20246447_10213326840626589_5083763666191447149_n

Io ho fatto “amicizia” con Pascal Egli e la sua ragazza, Katrine Villumsen che è arrivata 6° (e pure lui è arrivato 6°). Sono stati carinissimi, li ho aiutati con un piccolo problema legato all’organizzazione, che tentava di rintracciarli ma non ci riusciva. Sono intervenuta io 😉 Li ho trovati e messi in contatto. Poi la sua ragazza era adorabile, ci siamo fatte un po’ di chiacchiere e di complimenti. Per fortuna queste persone, in linea di massima, sono genuine e tranquille. E sono top runners! Purtroppo a fare la parte degli “sboroni” (cioè, di quelli che se la tirano) siamo sempre noi italiani. In camping è arrivato infatti uno, col Saab giallo cabrio, tutto abbronzato, con l’ultimo modello di Suunto, che appunto faceva il figo della situazione (ma per piacere!). Oppure ho avuto a che fare con un altro che, pagando, mi fa, indicando il Fenix3 che ho al polso “Ma tu corri con quello lì?”…con una faccia del tipo ma-figurati-se-questa-corre-dove-vuoi-andare. Io gli ho sorriso (col sorriso di plastica del tipo vai ca*are) e gli ho detto “Sì”. Ma secondo te? Ci faccio i dolci??? Uffffff…..Italiani!!!!

Ok, basta polemica, però ogni tanto un “dietro le quinte” ci vuole

Il venerdì c’é stato il Vertical mentre il sabato la Skyrace. Io sono andata a vedere gli arrivi, come sempre. Purtroppo a causa del meteo avverso (la sera prima ha fatto tipo nubifragio…) hanno ritardato la partenza di mezz’ora e non hanno fatto arrivare la gara fin su al Piz Boé. Questo ha voluto dire che gli atleti sono arrivati dopo le 11…io ho visto gli arrivi fino alle 11:45 poi son dovuta andare a casa a far da mangiare…

20032004_10213326866107226_8395609105469856565_n

Però ho visto gli arrivi che mi interessavano! E ho anche dato il 5 a Laura Orgué e Marco Degasperi! 🙂

20258505_10213326875667465_4899940912676214401_n

20228453_10213326878147527_4143167465331595356_n

L’arrivo della 2°, Hillary Gerardi

Sono andata al lavoro felice! E’ poi bastato poco 😉

Pensiero personale: quest’anno ero allenata per il vertical, ne ero stra sicura, ma ero meno sicura del ritorno, perchè la funivia di Alba non c’é più (la stanno rifacendo) e sarei dovuta scendere a piedi col rischio di non farcela per il lavoro….Altra manica pe rla skyrace, anche se in diversi mi hanno detto che la devo fare…ma tra il dire e il fare c’é di mezzo…il lavoro! Avessi la certezza che mi facessero fare la gara, mi metterei sotto con l’allenamento…! Ma prima o poi..prima o poi…

Prove di vertical

L’anno scorso l’ultima tappa della Val di Fassa Running, prevedeva un vertical, da Campitello al Rifugio Pertini. Io l’anno scorso avrei tanto voluto provare, ma avevo troppa paura di non farcela con il lavoro. Quest’anno, visto che mi sento più in forma (circa eh! Ho un milione di acciacchi ma sorvoliamo..!) ho pensato di andare a provare. La mia idea è stata quella di partire presto, parcheggiando la macchina al parcheggio della funivia del Col Rodella, partire a piedi da lì, andare fino al Pertini, e poi da lì sempre correndo, raggungere l’arrivo della funivia e prenderla per tornare giù. Detto fatto!

19905343_10213230133128962_1557568399809678889_n

Io però sono passata da Pian, quindi da Campitello ho fatto la Via Crucis fino alla frazione di Pian, e da lì per la solita forestale verso la Val Duron. Dopo Baita Fraines, parte un sentiero segnato per il Rifugio Pertini, il vertical appunto. Il mio ragazzo mi fa “Guarda che in un’ora sei su!”….impossibile!!!(???)

19961447_10213230134689001_2363194584267531704_n

Adesso la Val Duron è tutto un via vai di jeep-taxi che porta su i turisti sfaticati, è uno strazio andare su di lì, e ho ben apprezzato la solitudine del sentiero che ho preso. La temperatura era quasi perfetta, tendente al freddo. Ma me la sono goduta tutta. Il sentiero è faticoso, non lo nascondo, ma con l’aiuto dei bastonicini sono andata su bene.

19961245_10213230135009009_7342693671743262917_n

Quando esci dal bosco, questo è quello che vedi! E’ bellissimo, e ripaga della fatica che si sta facendo. E poi, che giornata! Il sole scaldava bene, e ci voleva dopo tutto il pezzo all’ombra del bosco…

20031574_10213230135969033_2571992925816739653_n

Conosco il gestore del rifugio, e casualità ha voluto che stesse caricando il quod per andare a valle. Quando mi ha visto arrivare mi ha detto “Fatica? Duretta??” eh insomma..!! Gli ho detto che era la prima volta che lo facevo, ma che mi è piaciuto. Ci siamo salutati e lui è sceso da dove sono salita io (!!).

19958921_10213230136929057_169512876937508804_n

E per la cronaca, ci ho messo 1h 4min ad arrivare lì!

Dopo essermi rifocillata e riposata, sono partita di corsa verso il Col Rodella. Purtroppo era già un orario in cui tanti erano saliti in quota per le passeggiate e ce li avevo tutti in senso contrario. Ovviamente erano saliti in funivia e proseguivano verso il Pertini…Infatti ho avuto un po’ di problemi e varie volte mi sono dovuta fermare perchè la gente non mi lasciava passare… 😦

19961299_10213230138849105_1382596281560662944_n

Arrivata alla funivia, pensavo di comprare il biglietto, ma il signore che c’era, è stato così gentile da farmi scendere senza pagare, in quanto residente. 🙂 Un piccolo privilegio! Ho finito “in bellezza” questo giro che sicuramente rifarò!

Troi di Ladins verso il Contrin

Settimana scorsa mi sono quasi persa (di nuovo!) per i sentieri/forestali del Troi di Ladins. Ok, devo andare in banca a prendere la cartina dettagliata di questi setnieri (non chiedetemi perché in banca hanno questa cartina, ma mi ha detto di passare uno che ci lavora). In compenso ho il mio compagno che mi fa sempre servizio assistenza telefonica quando mi “perdo”…cosa vuoi di più?! Ahahah!

Il percorso è all’inizio, parte di quello della tappa di Canazei della Val di Fassa Running, e poi io ho proseguito andando verso la Val Contrin. Da Via Cercenà parte questa forestale che si inerpica subito, e dove, pacifico, ho trovato un capriolo 🙂 poi si prosegue sempre salendo, verso Alba.

19756890_10213163175095053_5508068187327751578_n

Ad un certo punto ho anche incontrato un umarell-runner che mi ha quasi fatto paura perchè eravamo solo io e lui (e il capriolo ma chissà dove era andato) e mi è sbucato da dietro un cespuglio XD Vabbè…dopo ho proseguito, arrivando sulla pista nera del Ciampac.

19702545_10213163175455062_897073606049554095_n

E lì mi sono “persa”. Ho chiamato il soccorso telefonico che mi ha detto di attraversare la pista e di cercare da qualche parte l’imbocco del sentiero, dicendo “Tanto lo vedi”- Sè, ciao. Ho trovato sì un sentiero, che era orrendo, pieno di pigne e alberi caduti, che poi ha agganciato un sentiero più bello e ampio. Ma io ero a metà: da che parte dovevo andare? in su o in giù? Richiamo il soccorso telefonico che mi dice di andare in su…mah…in su vuol dire verso destra e verso il Ciampac. Infatti vado in su un pochino ma poi trovo un ponticello che mi ricordavo di aver fatto tanti anni fa quando da Alba sono andata al Contrin passando per un sentiero….quel sentiero! Ho fatto dietro-front e via di corsa! Infatti sono arrivata alla Locia di Contrins come previsto. Cavoli però, mancava poco alle 10 (la mia deadline pe rtornare indietro), perché ho person tempo a..perdermi, appunto. Gambe in spalla comincio a correre tutto il corribile, e alle 10 spaccate arrivo al Rifugio  Baita Cianci! Mi bevo un bicchiere d’acqua con lo sciroppo di sambuco -mettiamo dentro un po’ di zuccheri!- scambio due chiacchiere con la moglie del proprietario, e torno in giù. Panorami top!

19702076_10213163176135079_517608540869983008_n

Sono anche stata veloce, non ho fatto la strada dell’andata ma “la via classica” e alle 10:47 ero sotto casa…15 km 552 D+ portati a casa! Che poi io dico….vuoi mettere a fare sempre tutto giusto senza perdersi? Ma sai che noia??? Almeno così non mi annoio XD

Marmolada Historic Excursion

Sono indietro come i meloni (come si dice dalle mie parti) a scrivere questo post…riguardante la gara che ho disputato domenica scorsa, il 2 luglio…chiedo perdono!

Rimedio adesso…Allora, domenica 2 luglio, presso il Rifugio Fedaia, si è tenuta una bella gara di trail su due distanze: la 21km competitiva e la 11km non competitiva, aperta a tutti, escursionisti e nordic walking compresi. Io, per motivi di lavoro (dopo il trail sono andata a lavorare) ho fatto il trail non competitivo. C’era meno gente quest’anno, forse per  via del tempo non tanto bello: vento gelido, in primis, e alcune gocce di pioggia in partenza…

19601437_10213104089857959_4138978579483225374_n

Quelli “fighi” (fra cui diversa gente del posto, gente che fa skyrace per intenderci) si sono fatti il trail lungo, io e alcuni altri abbiamo fatto il corto, partendo 10 minuti dopo di loro. Il percorso praticamente invariato rispetto all’anno scorso. Solo che io ero più allenata quest’anno, per fortuna. Dopo un po’, ho anche preso alcuni del giro lungo, e li ho superati! Perchè all’inizio il percorso è identico, poi noi del trail corto, dobbiamo svoltare a sinistra e inerpicarci sul muro della pista nera di Porta Vescovo fino allo scollinamento. Proprio lassù, c’era una bellissimo ristoro, un po’ come una oasi nel deserto…anzi, no, un po’ come del vin brulé in inverno…visto il tempo!! C’erano delle raffiche di vento pazzesche, un freddo boia…e il té caldo del ristoro era perfetto! (non c’era solo quello comunque, lode ai volontari e al ristoro stesso!)

19702013_10213104090337971_8914245944845850670_n

Io sono stata affiancata da un personaggio veneto che ad un certo punto mi ha anche detto delle cose in dialetto ma non ho capito niente. C’era anche il giorno prima a correre sul lago. Quel giorno del trail ci siamo superati più volte perchè lui in discese non andava e io lo superavo e poi mi riprendeva in salita. Lui aveva una maglia pazzesca, con scritto a pennarello “Gesù torna presto, abbiamo bisogno di te”-  A POSTO

19601377_10213104091538001_1286221791092117022_n

Ci siamo ritrovati all’arrivo al Rifugio Padon, e mi ha ringraziato (??) dicendo che aveva corso più forte…oooook!!!! Comunque, sono stata molto felice perché all’arrivo davano a tutti un tagliandino con la posizione e sul mio c’era un bel 4!! 4° posto generale e 1° donna della non competitiva!! Addirittura uno dell’organizzazione è venuto a chiedermi alcune cose, non so se e dove potrebbe averle scritte (un articolo?) ma mi ha fatto piacere.

19657187_10213104092938036_8557581340958821465_n

Il trail è semplicemente organizzato, tutti sono sorridenti e gentili, i ristori giusti, l’umore sempre alto. Non ci sono chip, non ci sarà un tifo da stadio, ma le montagne che fanno da cornice a questo trail sono così belle che non serve nient’altro (o forse solo un po’ più di sole e di caldo?! Magari il prossimo anno eh!)

19642319_10213104092978037_3720748312621909354_n